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Plesithea: La Madre Inconosciuta degli Angeli e il Giardino della Rinascita

  • Immagine del redattore: Aristu Drago
    Aristu Drago
  • 22 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Abbiamo tutti un'idea di "madre". Ma esiste una Madre di cui pochi parlano, un archetipo divino così potente da nutrire intere gerarchie celesti e far fiorire i giardini più aridi dell'anima. Il suo nome è Plesithea, la "Vergine dai quattro seni" del Vangelo degli Egiziani, e la sua storia è intrinsecamente legata alla nostra rinascita.

Se l'immagine che vi presento oggi vi tocca, è perché Plesithea è la custode di una verità antica, la stessa verità che ho avuto il privilegio di incontrare nel mio cammino di meditazione.

Oltre la Materia: Chi è Plesithea?

Nel cuore della cosmologia gnostica, Plesithea non è una figura terrena. È una Grande Forza di Luce, un'emanazione divina del Pleroma, i regni superiori dell'Uno Ineffabile. È definita:

• Madre degli Angeli: Da lei procedono le schiere celesti. Ogni angelo che incontriamo, ogni forza protettiva che ci guida, trova la sua origine nel suo seno cosmico.

• Madre delle Luci: I suoi "quattro seni" non sono anatomici, ma simbolici. Essi nutrono le Quattro Grandi Luci – Armozel, Oroiael, Daveithai ed Eleleth – le gerarchie supreme che vegliano sull'universo spirituale e sulla stirpe di Seth.

• Portatrice del "Frutto": Come abbiamo esplorato, Plesithea è colei che porta il "frutto da Gomorra e Sodoma". Qui non si parla di luoghi di peccato, ma di dimensioni da cui vengono estratte le scintille divine, le anime pure destinate alla salvezza. Lei è il canale attraverso cui queste anime vengono seminate nel mondo, preservandone l'incorruttibilità.

La Visione della Nutrice Cosmica

Immaginate la mia sorpresa quando, dopo averla studiata nei testi, ho avuto una visione: in un giardino che sembrava il mio, una donna dagli occhi lucidi mi porgeva un fiore bianco, e subito dopo il giardino fioriva di una luce e un'armonia indescrivibili.

Quella donna, con la sua infinita compassione, è la manifestazione di Plesithea, la nutrice dell'anima. E quel fiore bianco? È il "frutto" della luce che lei ci offre, il simbolo della purezza ritrovata, della rinascita dopo il dolore.

• I quattro seni di luce: Nell'immagine, vedete come da Plesithea partono quattro raggi luminosi. Non sono solo gerarchie angeliche; sono le quattro direzioni della Grazia, dell'Intelligenza, della Comprensione e della Speranza che si riversano su di noi.

• Il calice del giardino: Ai suoi piedi, un calice raccoglie la sua essenza, e da esso fiorisce un giardino rigoglioso. Questo è il nostro mondo interiore, il nostro cuore, che può trasformarsi in un Eden quando ci apriamo a questa Madre cosmica.

Plesithea nel tuo cammino: Dal dolore alla fioritura

La sua presenza è un promemoria potente: anche quando ci sentiamo spezzati, anche quando la gravità terrestre sembra trattenerci, esiste una Forza Madre che ci nutre. La sua azione è guidata dal Grande Seth, il guardiano della stirpe incorruttibile. Lei è colei che permette alla nostra anima di "fluttuare" oltre le leggi materiali, di ricevere la Spada del Discernimento e di indossare il Laccio Rosso di Protezione.

Quando il cuore soffre per una mancanza, come il dolore per un padre, Plesithea è la risposta. Lei non cancella il passato, ma lo trasforma, facendo del nostro giardino interiore un luogo dove la gioia e l'armonia non sono solo un ricordo, ma una realtà fiorita.

E tu, hai mai sentito la presenza di una "Madre" cosmica che nutre la tua anima e ti aiuta a fiorire? Condividi la tua esperienza nei commenti.

 
 
 

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